IL DIAVOLO VESTE PRADA 2 (THE DE
dal 30 Aprile 2026 al 9 Maggio 2026 - Sala Eden D'essai
A quasi vent'anni dalle loro iconiche interpretazioni nei panni di Miranda, Andy, Emily e Nigel, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano nelle eleganti strade di New York City e nei lussuosi uffici di Runway nel tanto atteso sequel del fenomeno del 2006 che ha segnato una generazione.
YELLOW LETTERS
giovedì 7 Maggio 2026 - Sala Piccolo Eden
Derya e Aziz, una coppia turca di mezza età, lei attrice di teatro, lui drammaturgo e docente universitario, entrano nel mirino delle autorità turche come oppositori del regime di Erdogan: la pièce politicamente impegnata che Derya intrepreta viene cancellata, Aziz viene allontanato dall'università e i suoi social messi sotto controllo. Persino le dinamiche di coppia, e il rapporto con la figlia adolescente Ezgi, entrano in crisi quando il dramma si sposta dal palcoscenico alla vita reale seguendo logiche narrative simili, e mettendo alla prova l'impegno politico dei due protagonisti, fino a quel momento limitato ad un dissenso astratto e metaforico veicolato in forma artistica e intellettuale. Ma l'arte e l'ideologia sono abbastanza pericolose e potenti da minacciare il potere costituito, e in ogni caso da spingere gli spettatori e gli studenti a porsi domande scomode e potenzialmente sovversive.
YELLOW LETTERS - V. O.
venerdì 8 Maggio 2026 - Sala Piccolo Eden

VERSIONE IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLIDerya e Aziz, una coppia turca di mezza età, lei attrice di teatro, lui drammaturgo e docente universitario, entrano nel mirino delle autorità turche come oppositori del regime di Erdogan: la pièce politicamente impegnata che Derya intrepreta viene cancellata, Aziz viene allontanato dall'università e i suoi social messi sotto controllo. Persino le dinamiche di coppia, e il rapporto con la figlia adolescente Ezgi, entrano in crisi quando il dramma si sposta dal palcoscenico alla vita reale seguendo logiche narrative simili, e mettendo alla prova l'impegno politico dei due protagonisti, fino a quel momento limitato ad un dissenso astratto e metaforico veicolato in forma artistica e intellettuale. Ma l'arte e l'ideologia sono abbastanza pericolose e potenti da minacciare il potere costituito, e in ogni caso da spingere gli spettatori e gli studenti a porsi domande scomode e potenzialmente sovversive.
TIENIMI PRESENTE
mercoledì 13 Maggio 2026 - Sala Eden D'essai

EVENTO SPECIALEPROIEZIONE E INCONTRO CON IL REGISTA ALBERTO PALMIEROMODERATO DA GABRIELE RIZZA DI ANEMIC CINEMA E
MARCO PESCI FILCAMS CGILAlberto Palmiero ha 27 anni, ha frequentato la scuola di regia e realizzato alcuni cortometraggi. Ora vorrebbe cimentarsi con il primo lungometraggio su un supplente di Fiumicino e partecipa a una sessione di pitch per autori under-30 al Venice Production Bridge della Mostra del cinema. Il produttore indipendente Gianluca Arcopinto lo avvicina e gli allunga il suo biglietto da visita, dichiarandosi interessato al suo progetto. Tornato a Roma, Alberto gli invia il soggetto ma non ottiene risposta, e dopo sette mesi di inutile attesa decide di tornare al suo paese in provincia di Caserta, abbandonando il sogno di fare il regista perché "non è cosa". I suoi genitori vogliono che si attivi per mettere a fuoco un progetto di vita, ma Alberto si accontenta di lavoretti occasionali in attesa di capire cosa vorrà fare del suo futuro. Di certo non vuole emigrare, al Nord o all'estero, come gran parte degli amici con cui è cresciuto, né partecipare a concorsi per raccomandati o prendere inutili lauree.